giovedì 13 giugno 2019

Quando certe donne si montano la testa








- Karsten Braasch viene soprattutto ricordato per aver preso parte nel 1998 alla così ribattezzata "Battaglia dei sessi" contro le sorelle Williams. In quell'anno infatti Venus Williams e Serena Williams dichiararono che sarebbero state competitive anche nel circuito maschile, asserendo di poter sconfiggere qualsiasi tennista uomo posizionato oltre la 200ª posizione del ranking mondiale ATP. Karsten Braasch accolse questa provocazione e le sfidò in due incontri di singolare della durata di un solo set. Il tedesco, che in quel momento deteneva la posizione numero 203 del ranking ATP, non ebbe problemi nel superarle rispettivamente con il punteggio di 6-2 e 6-1, pur bevendo alcune birre prima della partita e facendosi vedere fumare una sigaretta nell'intervallo fra un incontro e l'altro.

Fonte Wikipedia






 

35 commenti:

  1. Eh, in effetti bisogna ammetterlo, non c'è storia: statisticamente i maschi hanno maggiore forza, velocità, etc.
    C'è stato un caso noto a pallavolo. Credo un giocatore brasiliano che ha cambiato sesso ed è diventato "donna". Gioca con le donne ma praticamente è un uomo! Schiaccia da uomo, salta da uomo... insomma ci si chiedeva se aveva senso permettergli di giocare nella lega femminile..

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    1. Anche se gli hanno trasformato il pene in una vagina, un trans operato rimane pur sempre un uomo.
      Ma tu prova a farlo notare ai ritardati femministi e vedrai cosa ti succede.

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    2. Secondo me la differenza principale da uomini e donne è che, a causa di una diversa geometria dello scheletro e dell'apparato muscolare (quindi leve diverse) e a causa del fatto che gli uomini passano più tempo ad esercitarsi, la coordinazione generale dei movimenti è diversa.
      La cosa è evidente quando il movimento è complesso, articolato nelle tre dimensioni, meno evidente con un movimento (relativamente) semplice come la corsa.

      Guardando le bambini e i bambini giocare a basket, la differenza è abbastanza palese. I bambini non sono più veloci o forti, sono molto più coordinati nei movimenti, vedi che riescono a tradurre le idee in movimento con molta maggiore facilità.

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    3. Perché se fossero solo più veloci, andrebbero a sbattere l'uno contro l'altro come trottole con maggiore violenza, si muoverebbero altrettanto male delle bambine, con esiti peggiori.

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    4. Beh, nella ginnastica ritmica non mi sembra che le donne se la cavino così male nella coordinazione dei movimenti.
      Secondo me la differenza è tutta nella potenza, nella maggior prestanza e resistenza fisica di un uomo.

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    5. Nella ginnastica ritmica mica si esibiscono "donne", si esibiscono dei mostriciattoli nani a cui hanno interrotto lo sviluppo con allenamenti assurdi prima della pubertà. Di solito oltre ad essere giovanissime, se le guardi bene, hanno le gambine corte, il bacino incredibilmente stretto e la parte superiore ultra-sviluppata.

      Poi si chiama "artistica" perché lo scopo è eseguire una COREOGRAFIA, cioè un insieme di movimenti codificati, un po' come nella danza classica, dove tutti i movimenti sono parte di un "repertorio" che viene ripetuto all'infinito (e anche li, nota che poche donne hanno il fisico per farlo).

      Il discorso della "potenza", che significa la capacità di produrre più lavoro nella unità di tempo, te l'ho spiegato sopra. Immaginati di guidare una moto potentissima nel traffico di Milano. Quello che succede se non sei Valentino Rossi è che vai a fracassarti dopo pochi metri, perché non riesci a controllare la moto, che significa applicare forze grandi in diverse direzioni per contrastare la normale tendenza della moto ad andare dritta. I grandi atleti non hanno (solo) velocità e forza, hanno sopratutto la coordinazione, cioè il controllo sui propri movimenti, come ho detto, tanto più notevole quanto il movimento è nelle tre dimensioni.

      Per spiegarmi, ecco un esempio.

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    6. Nella ginnastica ritmica mica si esibiscono "donne", si esibiscono dei mostriciattoli nani a cui hanno interrotto lo sviluppo con allenamenti assurdi prima della pubertà. Di solito oltre ad essere giovanissime, se le guardi bene, hanno le gambine corte, il bacino incredibilmente stretto e la parte superiore ultra-sviluppata.

      Giusto per precisare: confondi la ginnastica artistica con la ritmica.
      La ritmica è quella con gli attrezzi (tipo la palla, il nastro, le clave, etc) e le ginnaste sono slanciatissime e flessibilissime, e devono essere molto magre, altrimenti pericolo frattura molto presente. La ginnastica artistica è invece quella di Nadia Comaneci per dire. Loro sono più muscolari.
      La ritmica invece è stata "inventata" in Russia, anche se l'anno scorso l'Italia l'ha battuta (era una disciplina dominata dalle atlete russe...).

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    7. Non confondo niente. Funziona come ho detto. Certe discipline erano dominate dalle atlete dell'Est perché prendevano i bambini e li storpiavano e/o li sottoponevano a cure ormonali. In Cina addirittura sono arrivati all'eugenetica facendo accoppiare di proposito gli atleti tra di loro per selezionare i figli.

      Abbeccati Nadia Comaneci.
      Ariabbeccatela.
      Gareggiava a livello internazionale a 12 anni ma aveva cominciato l'addestramento a 6. Nelle immagini sopra nota la struttura muscolare e scheletrica.

      Ora, guardati queste bambine della ginnastica artistica.
      Povere scimmiette.

      Visto che qui abbiamo perso il senso della realtà, ecco come sono fatti uomini e donne.

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    8. Visto che si parlava di tennis, Ecco un prototipo. Questa non perde con un uomo perché gli manca la forza. Secondo me piega le sbarre di ferro con le mani.

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    9. Lorenzo, la ginnastica artistica è una cosa, la ginnastica RITMICA è un'altra!
      Ginnastica RITMICA

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  2. Un video a caso della ginnastica ritmica:
    E poi dimmi se non sono belle tope queste!!!

    Sono flessibili, proporzionate, slanciate: belle, altro che spalle larghe e gambe corte. Sono BELLE. Niente da invidiare alle top model... anzi, forse i soldi che le top model prendono, ma la forma fisica delle ginnaste di ritmica è qualcosa di straordinario... come la danza, ecco.

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    1. Non sono per niente tope, sono del tutto asessuate, solo meno deformi di quelle che fanno gli esercizi agli anelli.

      Forse ti sfugge un particolare. Gli uomini non sono Dolce&Gabbana, quelli sono gay. Gli uomini non sono nemmeno donne e non chiedono alle donne quali sono le donne belle, lo decidono in autonomia.

      Ti do un indizio: non esiste nessun genere porno-fetish sulle ginnaste ritmiche, ci sono su qualsiasi altra cosa, tranne quella. Ci sarà un motivo. L'approssimazione più vicina sono le cheerleader americane che però tipicamente sono le ragazze più carine della scuola, non le scimmie volanti.

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    2. non esiste nessun genere porno-fetish sulle ginnaste ritmiche

      Dai mi hai fatto fare una bella risata :D
      Inoltre io non so bene quali siano i generi del porno, dai... però ha senso, se agli uomini piacessero, probabilmente ci sarebbe il genere porno ad hoc.
      Le cheerleaders comunque si devono fare anche loro il mazzo per essere in forma e coordinate (nel senso di coordinazione di gruppo). Certo, le si sceglie tra le più carine, ovvio.

      Gli uomini non sono nemmeno donne e non chiedono alle donne quali sono le donne belle, lo decidono in autonomia.

      Hai ragione, è vero. Allora mettiamola così: a me non dispiacerebbe avere un corpo come quelle della ginnastica ritmica. Visti i vincoli, mi limito a fare sport per stare in salute e essere meno racchia di quanto sono quando non mi tengo bene :D


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  3. Si parlava di forma del fisico, maschile e femminile. Beh, ci sono variazioni.
    Personalmente io non ho i fianchi larghi, e se ingrasso prendo il grasso su pancia e spalle e non sul culo... come i maschi insomma.
    Quindi se ho qualche kg di troppo appaio abbastanza sgraziata, visto che il punto vita non è marcato. Se invece sono in un intervallo di peso giusto, ho una forma proporzionata, ma NON and ANFORA, le mie spalle sono leggermente più piccole del bacino, ma di poco. Quindi forse appaio più simile a Nadia Comaneci, boh. Però a me la mia forma fisica di quando sono in forma piace, e per quello che posso dire piace ad un certo numero di individui di sesso maschile (o forse semplicemente pensano "Dai, non è un cesso, anche se decisamente non è supertopa"... va beh, alla fine non importa più di tanto).

    Le forme del corpo sono varie, anche del corpo femminile, e c'è chi è geneticamente più fortunato e chi meno, non ci si può far nulla.

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    1. Questo post parlava delle sorelle Williams che hanno sfidato un uomo sotto il 200simo posto della classifica mondiale dei tennisti. Non parlava di NuvolaCosa, se è bella, media o cozza.

      Il post non parlava nemmeno del fatto che le sorelle Williams sono due mostri e ciò nonostante non sono abbastanza mostri da battere il 203simo tennista maschio.

      Quello l'ho aggiunto io.
      L'ho aggiunto perché le donne, per fare sport a livello professionistico, devono nascere o diventare dei mostri e ho anche aggiunto che nonostante acquisiscano forza e velocità, gli manca sempre la coordinazione.

      Mark ha citato le ginnaste. E' un esempio del cavolo sia per le ragioni che ho detto, sia per il fatto che è uno sport dove le donne non competono direttamente con gli uomini. Sono abbastanza sicuro che dove la ginnasta donna fa il salto mortale carpiato con due giravolte, l'atleta maschio di giravolte ne fa quattro, che non dipende dalla maggiore spinta, essendo in rapporto al peso, dipende dalla migliore coordinazione.

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    2. L'ho aggiunto perché le donne, per fare sport a livello professionistico, devono nascere o diventare dei mostri e ho anche aggiunto che nonostante acquisiscano forza e velocità, gli manca sempre la coordinazione.

      Hm, secondo me anche forza e velocità, per via del differente equilibrio ormonale.
      Alla coordinazione non avevo pensato, ma può essere che anche deriva tutto dal fatto che i maschi devono sapere "coordinarsi" anche in gruppo (ovvero, il basket è uno sport di squadra). Per quanto riguarda la perfezione del movimento, boh, forse anche quella.

      Io (che non sono un'atleta) ho giocato in alcune occasioni a pallavolo con gli uomini (alcuni molto bravi, che avevano giocato in vari campionati, e che per l'occasione giocavano piuttosto rilassati) e devo dire che avevano una potenza e elevazione notevoli. Insomma, forse quei ragazzi (che in quel periodo non si stavano allenando da professionisti) magari le avrebbero prese dalla nazionale femminile italiana, ma forse anche no.
      Secondo me quasi sempre potenza, forza e velocità sono maggiori tra uomini allenati e donne allenate.
      Poi probabilmente anche la coordinazione, boh, non so come misurarla bene. Sarebbe interessante uno studio a riguardo.

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    3. Esiste una ovvia differenza di dimensioni in media. Ma ci sono uomini piccoli e donne grandi.

      Ci sono però, l'ho già scritto, delle differenze che non cambiano con la massa. La geometria dello scheletro e dei gruppi muscolari maschili e femminili è differente, a prescindere dalla massa totale. Inoltre, l'abbinamento dei dati sensoriali, della capacità di processarli e il modo in cui rispondono i muscoli, probabilmente anche le secrezioni endocrine delle ghiandole, sono diversi, a prescindere dalla massa totale.

      Riguardo la coordinazione, ho fatto l'esempio sopra del film "Apollo 13" nella scena in cui gli astronauti devono impostare la traiettoria di rientro manualmente. Dato che devono usare il LEM tenendo il modulo di servizio sul davanti, la manovra è molto difficile per la distribuzione delle masse e dei getti di assetto.

      Ecco, quando noi facciamo un movimento ci troviamo più o meno come l'Apollo 13 con i muscoli che fungono da getti di assetto e le parti primitive del cervello che sono ai comandi, guardando fuori dal finestrino.

      Capisci che la potenza del motore e il peso del veicolo possono solo aumentare la difficoltà nel pilotarlo, di sicuro non la riducono. Quello che fa la differenza tra un sasso e un veicolo acrobatico non è il motore, sono in parte la geometria dell'aggeggio e in parte la capacità del sistema che invia i comandi per correggere l'assetto e controlla la posizione coi sensori che nel caso nostro sono principalmente la vista (per velocità, traiettoria e posizione rispetto ai punti di riferimento esterni) e l'orecchio interno (per il posizionamento rispetto alla verticale e accelerazione).

      La geometria e il sistema di controllo nei maschi funziona meglio, indipendentemente dalle dimensioni. Le donne grosse sono comunque meno coordinate degli uomini piccoli. Prendi il caso di Maradona, che era un nano rispetto ad altri giocatori ma sfruttava la sua coordinazione per fare movimenti imprevedibili. Una donna non riesce a fare come Maradona.

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    4. Oppure, detto in altri termini, una donna grossa che si allena tantissimo è capace come un uomo impedito.

      Non sono entrato poi nell'ipotesi che i movimenti, dato che ho detto che sono comandati dal cervello primitivo non dal livello cosciente, siano comandati da "programmi" differenti. Potrebbe darsi il caso che i "programmi" che hanno gli uomini siano stati evoluti per assolvere delle funzioni diverse, quindi sono meno bravi in certe cose e più bravi in altre. Intendo le reazioni automatiche, inconsulte, i movimenti che fai senza pensarci. Lo stesso potrebbe valere anche per la percezione sensoriale e per la capacità di elaborarla, per esempio, per ipotesi gli uomini potrebbero essere più bravi a percepire e valutare il movimento e le donne più brave a percepire e valutare forme e colori.

      La cosa si complica all'infinito.

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    5. Intendo, notoriamente i predatori carnivori non hanno una vista "acuta", non distinguono i colori, eccetera. Presumo che, a parte l'uso contemporaneo di altri sensi come l'olfatto, siano sensibili a certi aspetti delle prede come la dimensione, il movimento e distanza e lo stesso per le prede, che spesso hanno gli occhi di lato per coprire un arco maggiore. Sia prede che predatori hanno gli stessi colori mimetici quindi non gli serve vedere i colori. Viceversa, gli animali che si cibano di semi o di frutti, devono distinguere oggetti piccoli, la loro forma (è un seme o un sasso?) e i colori (è matura la nespola?) ma questi oggetti non li devi inseguire, sono fermi e di solito li raccogli di giorno.

      Mi sa che l'elefante è molto meno capace di coordinare il movimento della tigre. Non gli serve, all'elefante basta ciondolare in avanti e le cose che mangia non si muovono.

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  4. Io quella dei trans che gareggiano con le donne la trovo un'ingiustizia sportiva.

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    1. Razzista, omofoba, fascista!

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    2. Non mi risulta, le "femministe" sfilano con i cartelli "pro-islam", ben sapendo il ruolo della donna nell'Islam e "pro-lgbt", dove la "t" sta per "transessuale".

      Il risultato del primo passaggio sono le direttive che i Governi nel Nord-Europa danno a Polizia, Magistratura e Media di non pubblicare i fatti criminosi che vedono protagonisti gli immigrati e le statistiche collegate.

      Il risultato del secondo passaggio è la tua "ingiustizia sportiva", che di sicuro non è la conseguenza del "maschilismo", perché, incredibile a dirsi, agli uomini piacciono le donne, non gli uomini vestiti da donna. Invece alle donne?

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    3. Il movimento femminista è composito.

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  5. Dai, ve la butto qui anche se è qualcosa che c'entra di striscio:

    domani vado a vedere la nazionale italiana femminile di pallavolo, a giocare contro la Turchia! Guarderei anche le altre partite ma non riesco... quella di domani è l'unica in orario decente.

    Dai, spero che vinciamo, anche se sarò l'unica tifosa in mezzo ai turchi! L'altra volta abbiamo vinto, grande delusione dei tifosi turchi ma nessun disordine... alla pallavolo (femminile, poi) uno non va per menare le mani e attaccare rissa).

    :D

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    1. Ecco, notoriamente tra le pallavoliste ci sono frequentemente donne belle. Peccato che la nazionale italiana non sia italiana ma "globale".

      La pallavolo è uno sport per signorine. Mi spiace per gli uomini pallavolisti.

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    2. Ah, quando dico "donne belle" intendo che noialtri sportivi siamo messi in condizione di valutare propriamente il gesto atletico.

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    3. Lorenzo!!!! Il gesto atletico!!!
      Dai, devo dire che mi hai fatto ridere di gusto, io mi stavo chiedendo "ma di quale gesto atletico parlerà???"

      Eh, dai, almeno apprezzi la pallavolo per un motivo o per un altro, quindi ti perdono, via :D :D :D :D

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    4. "alla pallavolo (femminile, poi) uno non va per menare le mani e attaccare rissa)."

      Infatti, pure io ci andrei per altri motivi.

      Fortunatamente la squadra locale di pallavolo femminile viene ad allenarsi proprio sotto casa mia, per cui mi risparmiano anche questa "fatica".. :D

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    5. Ah ah ah fortunello :D :D :D

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    6. Comunque, se vi interessa:
      L'Italia vince al quinto set 16-14.
      :D

      A riprova che il tifo non conta...

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  6. Oh: ma quanto scrive quel'ostia lì... :D

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