domenica 22 aprile 2018

Considerazione veloce su Marica Chanel






Io è da una vita che lo dico: quelle che si fanno i tatuaggi - oltre che essere egocentriche - sotto sotto nascondono quasi sempre un animo zoccolaio.

Come questa ragazza di Vicenza che appena ventiduenne parte alla volta della Rocco Academy portandosi dietro pure la sorella, tra l'altro. 

Ho visto per caso un video su Youtube dove Rocco la "illustra" alla platea e mi ha impressionato il modo di fare timido, da ragazza tutto sommato "normale". 

La sorella invece si vede a miglia di distanza che è una gran [censured], con una indole che più si attaglia a una attrice hard. Viceversa questa Marica sembra più pacata e per questo - come già in altre occasioni dove mi sono imbattuto in ragazze "difficili" e strane - la cosa mi ha lasciato un po' così, con l'amaro in bocca. E con le solite domande - forse un po' morbose - sulle motivazioni che spingono a una scelta del genere: problemi in famiglia? Problemi psichici? Vuoto esistenziale? Poca voglia di lavorare e avidità da guadagno facile? Oppure "semplice" ricerca di esibizionismo trasgressivo? 

Resta il fatto che questa è una scelta che ti segna per la vita e da cui non si torna indietro.



lunedì 9 aprile 2018

ROBOT Vs GRATTACULO


  
Inglese Maccheronico o al Sushi? :D



E' già da alcuni anni che Yamaha sta sviluppando "Motobot", un progetto di androide pronto a sfidare (e possibilmente battere) i piloti in carne ed ossa. Niente di così stupefacente, se consideriamo che ormai ci stiamo abituando a vedere i robot applicati alle attività più disparate.

Per il momento il paragone è ancora impietoso (qui il responso del cronometro ). Un gap di 32 secondi in un circuito in cui un essere umano (se così vogliamo classificare Valentino) gira in 85 secondi totali è ancora una enormità. Significa che in un circuito da mondiale come il Mugello, dove il record della Motogp spetta a Marquez in 1'47"639, il ritardo di "Motobot" potrebbe crescere fino a superare i 45 secondi.

Sarà comunque interessante osservare la vicenda quando Motobot, prima o poi, arriverà ad avvicinarsi fino a un secondo dai migliori. Come ogni pilota sa, infatti, sono gli ultimi decimi di secondo i più difficili da battere, quando devi correre sul filo del rasoio (e anche oltre) per "limare" i centesimi.

Chissà poi se in futuro, quando i robot saranno diventati abbastanza "maturi" e veloci, li vedremo gareggiare insieme agli "umani". Forse sarà divertente osservare le reazioni degli androidi  all'imprevedibilità della natura umana, ovvero all'ambizione e alla grattaculaggine* di certi piloti con il coltello tra i denti. In altre parole, come reagirebbe un "Motobot" alle sportellate di un Marquez come quello visto ieri?







*Grattacùu (lett. gratta culo) Pedante, rompiscatole. 
Dalle mie parti dicasi anche di un Rossi che prende per il culo "Motobot" :D