mercoledì 30 agosto 2017

ANIMALI






GENTAGLIA CHE CI ODIA E CHE NON HA NULLA A CHE FARE CON LA NOSTRA CULTURA.

BOLDRINI E FEMMINISTE VARIE NON PERVENUTE.

COMPLIMENTI.





 

14 commenti:

  1. Nel caso specifico, se tu avessi chiesto ad un meridionale degli anni '50 avrebbe detto la stessa cosa. Abbiamo cancellato perché non dobbiamo ricordare niente degli avi la tradizione del matrimonio previo rapimento della futura sposa e consumazione imposta, da "riparare" in secondo momento. Oppure l'esposizione del lenzuolo insanguinato a rendere conto al vicinato della "illibatezza" della sposa. Eccetera. Tradizioni che affondano nella notte dei tempi, il Ratto delle Sabine e cosi via.

    La delinquenza è un problema parallelo rispetto agli altri due problemi, quello dell'innesto di popolazioni estranee in Europa a diluire sempre di più le identità locali e quello della cancellazione formale degli Stati e delle Nazioni.

    Ancora diverso dalla delinquenza è il problema dell'odio che deriva dalla frustrazione conseguente alla constatazione della propria inferiorità. Non esiste un terrorista ricco e famoso, nemmeno il terrorista "borghese", sono tutti rifiuti umani. Il fatto di essere consapevoli di essere delle merde è quello che li corrode, li fa impazzire e diventare pericolosi. Non hanno, nessun ideale, nessun progetto, nessun fine, nessuna giustificazione, puntano solo al suicidio col botto più grande possibile. Quando sono nei loro luoghi originari si consolano col "mal comune mezzo gaudio", quando vivono in Europa si trovano davanti gente diversa che vive molto meglio di loro e non possono fare lo stesso senza rinnegare le loro origini, rinnegare tutto quello che gli è stato detto durante la loro vita, da cui situazione di conflitto irrisolvibile e pazzia.

    Sopra tutto c'è l'idea assurda di "integrare" e di "equalizzare" tutto e tutti. Il famoso "popolo unico, cultura media, ricchezza media" di Scalfari.

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    1. "Nel caso specifico, se tu avessi chiesto ad un meridionale degli anni '50 avrebbe detto la stessa cosa."

      Si ma sono passati più di sessantanni, zio can. E un minimo di "evoluzione culturale" mi sembra che in Italia ci sia stata, nel frattempo..

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    2. C'è stata, si.
      Però qui dobbiamo affinare il pensiero, non abbassarlo al livello di certi che conosco/conosciamo. Non sto ripetendo il giochino de "e allora, gli Italiani?".

      Sto dicendo che la faccenda dello "stupro" è uno dei problemi meno rilevanti rispetto alla china lungo la quale stiamo rotolando.

      L'immigrazione ha lo scopo che ha dichiarato il buon Scalfari e lo ringrazio perché ha svelato cose io ho sempre detto ma che avevano l'aria della "conspiracy theory". Ovvero, lo scopo è quello di sostituire l'Europa delle Nazioni e dei Popoli con il "meticciato", una umanità "grigia" indifferenziata, "media". Scalfari dice che questo è buono e giusto perché elimina le diseguaglianze.

      Ora, nota bene che le "diseguaglianze" sono eliminate prima nel modo di pensare, in ogni aspetto del vivere. Tutti i bimbi devono essere promossi d'ufficio, tutti uguali. Che uno beva un bicchiere di vino o si faccia un cannone o prenda pasticche o fumi il crack, ancora, tutte "abitudini ricreative" che lo Stato deve riconoscere e istituzionalizzare. I "migranti" vengono in Italia a cercare fortuna, devono essere uguali agli Italiani che cercarono fortuna nei secoli scorsi e agli Italiani che la cercano adesso, vedi discorso Boldrini sulla "avanguardia". Se tu sei uomo e ti piacciono gli uomini e/o ti senti donna, devi potere "partorire", non importa come e ti devi sposare con il velo e l'abito bianco. Eccetera eccetera, arriviamo a teorizzare che tra uomo e maiale non ci sia nessuna differenza, anzi, il maiale è più simpatico.

      Ora, la violenza è connaturata all'essere umano. Si può cercare di limitarla. Se tu sguinzagli dei subumani, gli metti in mano droghe, alcol, gli togli qualsiasi inibizione da sopra e intorno, se togli anche la percezione della differenza tra una persona e l'altra, le "diseguaglianze", è inevitabile che OLTRE alla violenza "accidentale" hai a che fare con la violenza "procurata".

      Il caso di Rimini. Un "divertimentificio" dove la gente si diverte secondo le modalità descritte sopra. Quindi NON CI DEVE ESSERE nessun controllo, ne "ufficiale" ne "ufficioso", nessuna "diseguaglianza" e la turista polacca, PURTROPPO, trova quello che è venuta a cercare. Perché a Rimini non ci vai per le bellezze naturali, il mare fa schifo. Non ci vai per la "cultura", che non c'è. Ci vai per il "casino", lo stesso "casino" che cercava quel gaglioffo incappucciato alla "manifestazione" No-EXPO di Milano, senza sapere come e perché. Non è un evento eccezionale, E' LA NORMA.

      In altre parole, l'immigrazione riempe un vuoto. Che ci siano marocchini, congolesi, nigeriani, che impazzano a Rimini come i Visigoti di un tempo è reso possibile dal fatto che a Rimini c'è il vuoto. E lo stupro della turista è uno dei cento effetti collaterali.

      Quando dicevo che il meridionale degli anni '50 avrebbe fatto lo stesso discorso su cosa "piace" alla "donna", intendevo che a quei tempi il "male" era distinto dal "bene" e tutti cercavano di metterci una pezza come potevano. Oggi il "male" e il "bene" sono coincidenti, indistinguibili, perché non c'è diseguaglianza, quindi il mostro è indistinguibile dal principe. Nessuno muove un dito, se non per uniformarsi all'indistinto.

      A me fa ridere la Polonia che si scandalizza. Come se non sapessero, quando vanno in vacanza in Italia, che è come andare in vacanza in Egitto.

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  2. Selin Goren giovane portavoce di Solid, movimento di estrema sinistra; una ragazza impegnata in politica nei movimenti a favore dell’immigrazione. Una sera di Gennaio del 2016, in un parco di Mannheim, la ragazza venne violentata da tre uomini. Alla polizia dichiarò che i tre parlavano tedesco. Solo tempo dopo, convinta da una sua amica, ritrattò e affermò che i tre erano immigrati e parlavano arabo. In un’intervista a Der Spiegel spiegò che aveva mentito per non “aumentare l’odio verso i migranti”.

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    1. Francamente le e' stata bene.
      Ha sperimentato e misurato su di se stessa gli effetti della ideologia nefasta con la quale si e' riempita la testa.

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    2. Il problema è che anche così non è servito a niente, continuerà a sguazzare nella sua demenza.

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    3. Eh no, perché appena dice pubblicamente che è stata violentata dai magrebini diventa una di quelle voci che alimentano i "fascismi", non una "vera compagna".

      Secondo me non abbiamo metabolizzato l'idea che i "compagni" da sempre teorizzano che il fine della "giustizia sociale", giustifichi il genocidio. Ripeto, il genocidio, non che ne so, la sosta vietata. Questo modo di pensare è ovunque, per qualsiasi argomento. Per esempio, si parlava degli "ecologisti" che propongono di salvare il mondo spazzando via l'umanità "parassita" o "cancerosa". Senza rendersi conto non solo che gli "ecologisti" sono "umanità parassita o cancerosa" ma che se eliminassero l'umanità non ci sarebbe nessuno a vedere quando bello diventerebbe il mondo.

      Ecco, la tizia che si va violentare per il fine supremo della "giustizia sociale" è esattamente conforme a questa logica folle. E' una affermazione-negazione.

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  3. "... le stime diffuse dall’Istat dicono che appena il 7 per cento degli stupri viene denunciato"

    Ergo, oltre NOVE DECIMI degli stupri rimangono sotto traccia. Se consideriamo che su 5 stupri 2 sono ad opera degli immigrati i quali sono 1 su 10 della popolazione, rapportato al 97% che non viene denunciato, emerge un quadretto di quelli per cui dovrebbero esserci in giro i cortei, invece no, per la ragione di cui sopra.

    La stricnina e il cianuro sono due veleni, in teoria ugualmente "nefasti". Ma siccome ci sono dei veleni che stanno simpatici ai compagnucci, allora l'essere "nefasto" è questione, come dire, di occasione o di comodo, a seconda.

    Come per il terrorismo, "ci dobbiamo abituare", dicono, è un piccolo prezzo da pagare per il mondo dello "uomo unico" sognato dal signor Scalfari. Se però qualcuno dice che non gli va la cameriera di colore in costume tradizionale nella valle alpina, apriti cielo, crimine contro l'umanità. Perché? Idem, vorremo mica contestare lo "uomo unico".

    Se l'ipocrisia si potesse mettere nel motore, avremmo trovato come sostituire il petrolio.

    Dossier del Viminale

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  4. Quando l'altro giorno ho letto per caso la notizia ho deciso di "staccare" per due minuti dalla mia vacanza per scrivere un post sul blog e dare visibilità, seppur nel mio piccolo, a questa faccenda vergognosa.

    Adesso ci mancava anche un coglione di "mediatore culturale" marocchino (regolarmente assunto dalle coop rosse e PAGATO CON I NOSTRI SOLDI) che si mette a scrivere porcate misogine e ripugnanti su FB (tra l'altro, stante quello che ha scritto non oso immaginare in che modo svolgesse il suo incarico). A seguire, immancabile, il solito circo di deficienti sinistrati al cashmere pronti a difendere e sminuire qualsiasi malefatta combinino questi personaggi, dallo stupro al furto passando per l'occupazione abusiva. I vari organi di informazione poi , manco a parlarne. Quattro righe di basso profilo sui giornaloni borghesi e via, non è successo nulla.

    E cosa dire delle femministe, che dopo avere passato gli ultimi decenni a frantumare i coglioni al mondo intero con le lotte per la parità di genere e il "rispetto per i loro corpi", sembrano essersi dimenticate delle loro manie di emancipazione, tutte zitte e mute appecoronate di fronte alla subcultura maschilista extracomunitaria. Ma andate a cagare, sceme.

    Purtroppo sono d'accordo con chi sostiene che siamo circondati da troppi ITALIANI IMBECILLI e quindi non se ne esce.

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    1. Si ma non sono "imbecilli", sono fabbricati cosi apposta. Se tu li guardi da una certa distanza, in modo da abbracciarne alcuni insieme, ti accorgi che sono come robot industriali, sono tutti uguali, fanno e dicono le stesse cose dentro un ambiente controllato.

      Di cosa hanno il terrore? Delle differenze, pensa un po'. Anche qui affermano e negano nello stesso momento. Eliminare le diseguaglianze affermando le differenze. Affermare le differenze eliminando le diseguaglianze. Io sono diverso ma sono uguale. Io sono uguale ma sono diverso.

      Perché hanno terrore delle differenze? Perché hanno paura degli altri, del prossimo, lo temono e lo odiano. Una persona come il signor Scalfari ha trascorso la vita non come San Francesco mescolandosi con l'umanità miserabile ma costruendo la famosa "torre d'avorio" che lo separa da questa umanità. Questi falsi filantropi sono in realtà odiatori maniacali e spietati, operano il solito espediente dell'inversione.

      Qual è lo scopo della "collettività"? Non è di cooperare per realizzare opere impossibili al singolo individuo. Non è incrementare le opportunità di ognuno. Lo scopo è impedire, imprigionare, irrigimentare, limitare tutti, chiunque, perché l'individuo è pericoloso, cattivo e il "compagno" vuole essere protetto dalla mamma.

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    2. Arriviamo all'estremo di accettare la violenza su noi/loro pur di non doverci confrontare col prossimo. A Milano, come dicevo, abbiamo soldati col fucile spianato e cavalli di frisia, stiamo contando alla rovescia aspettando la strage ma va bene cosi perché in cambio lo Stato garantisce che non ci siano "diseguaglianze", garantisce l'agognato "meticciato" dove siamo tutti qualcosa e niente.

      Siamo ben addentro alla malattia mentale e quindi si fatica ad esporre la realtà in termini razionali.

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  5. Solita marchetta del Corriere, la chiosa finale è da incorniciare. A proposito degli stupri:

    "... bisogna intervenire con una campagna di informazione che coinvolga i migranti, gli operatori che hanno a che fare con chi arriva nel nostro Paese, i leader delle comunità. È la strada che serve anche a battere il razzismo, la xenofobia, il populismo di chi vorrebbe criminalizzare gli stranieri per essere poi giustificato quando dice che «bisogna cacciarli tutti». "

    La Campagna Di Informazione.
    Bisogna.

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    1. E' uno schifo. I giornali ormai sono illeggibili e la televisione poi neanche a nominarla.

      Per completare l'opera, prova a farti un giro alla Mostra del Cinema di Venezia in questi giorni e leggi la trama della maggior parte dei film in concorso.

      RAZZISMO, IMMIGRAZIONE, "IL DRAMMA DEI RIFUGIATI".

      In pratica un enorme spot pubblicitario sulla accoglienza. Va bene che sti concorsi sono sempre stati un territorio di sinistrati, però adesso hanno rotto i coglioni..

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