venerdì 6 novembre 2015

"A me fa pena chi va a scuola adesso. Non serve a niente. L'unica materia che conta è l'inglese" (cit.)




Un po' di storia...



"Sono nato a Tione di Trento ma in realtà vengo da un paese piccolissimo di 300 abitanti, e questo influisce molto sulla mia educazione perché se nasci in Trentino non hai molte scelte davanti, devi essere per forza cattolico se no sei escluso. Per me esisteva solo la Chiesa e quindi, ossessivamente, cercavo di salire tutti i gradini ecclesiali da laico per un mio ragionamento politico. Mi sono sorbito per anni cose vergognose, ho fatto il consiglio pastorale parrocchiale quello decanale diocesano e poi quello ecclesiale. Sono diventato addirittura vescovo laico. Fino a quando non mi sono candidato con la Margherita. Però quegli stronzi di preti hanno votato un altro. Io sono stato nominato capo di gabinetto nell’assessorato alla cultura, solo che all’unico consiglio comunale in cui sono andato ho litigato con quel cretino bastardo del sindaco e mi hanno costretto a licenziarmi".





Il precursore di Eco, e nessuno se n'era accorto






Adesso la usa per le strisce di bamba







8 commenti:

  1. Utilissimo all'Italia l'ennesimo avvocato.

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    1. Personaggio inutile a prescindere dal titolo di studio...

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  3. in parte lo capisco .....
    mi guardavano sempre strano le mie colleghe "oche" di un negozio di parrucchiere dove ho lavorato quando leggevo. Qualcuna si è pure permessa di dire che lei aveva aperto un negozio (con l'aiuto del cognato) e io con la laurea niente....oddio oggi non tutti i laureati sono fortunati, ma lei ha chiuso l'attivita decisamente iniziata con i piedi..

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    1. La frase avrebbe senso se fosse "non tutti i laureati servono a qualcosa". Giriamo sempre attorno all'antico malinteso "mediterraneo" per cui usare le mani è per le classi inferiori e i "nobili" possono solo impegnarsi nella retorica, da cui quella è "cultura" che nobilita, il resto è "fatica" che svilisce.

      Poi non stupiamoci se in Italia abbiamo "imprenditori" che sono ex-operai che costruiscono aziende dal nulla, con tutti i pro e i contro o pseudo-manager cialtroni che demoliscono aziende per cederle agli stranieri e in mezzo il nulla.

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    2. beh ! Lorenzo è scontato che non tutti i laureati servono a qualcosa e che molti che sanno usare le mani si realizzano molto meglio anche economicamente...ne so qualcosa,...

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    3. A me non importa niente di come si "realizza" la gente, mi importa che tra il dire e il fare c'è una bella differenza. Nella maggior parte dei casi il dire esiste parassitando il fare. Cioè l'avvocato è un parassita del fornaio. Non me ne vanterei.

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