sabato 5 settembre 2015

People - Ferruccio Lamborghini








[...] L'idea di produrre macchine sportive gli venne dopo una discussione con Enzo Ferrari.
Valentino Balboni, collaudatore storico della Lamborghini, ricorda così l'evento: «Ferruccio si divertiva a sgommare. Possedeva due Ferrari identiche e più di una volta ha rotto la frizione. Dopo aver sborsato fior di quattrini per ripararle a Maranello, un giorno - dopo l’ennesimo guasto - ne portò una nella sua officina e un meccanico, anche lui di Casumaro, la smontò. La frizione che si rompeva era identica a quella che montava sui suoi trattori». Da quel momento le lamentele di Ferruccio Lamborghini con il Drake divennero molto più accese: «Spendo una fortuna per un’auto fatta con i miei pezzi!». Pare che la risposta di Enzo Ferrari sia stata: «La macchina va benissimo. Il problema è che tu sei capace a guidare i trattori e non le Ferrari». 

Questo è quanto riporta Wikipedia. 
In realtà di questa storia conoscevo una versione leggermente diversa, in cui si narra che il buon Ferruccio, dopo essersi preso dell'incapace da Ferrari e stufatosi di fondere frizioni a nastro, portò la GT dal suo meccanico in Lamborghini e gli fece montare la frizione modificata di un trattore, che da allora non si ruppe più. E così andò da Ferrari e gli disse, più o meno: "hai visto patacca? E adesso mi metto a fare delle auto migliori delle tue".
In qualunque modo sia andata la vicenda, quella fu la molla che consentì alle officine Lamborghini di sfornare delle autentiche opere d'arte su quattro ruote


 La splendida Miura Jota



 Ancora la Jota, senza "veli"



  

La Jarama Rally e, sullo sfondo, la famosa Countach











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